Get In Touch
Milano - Pescara
Phone: +39 085 911 8991
Work Inquiries
candidature@impoorve.it
© 2021, Improove
P.iva 02507250690 REA CH-184123

MEMEtic media: un contenuto pungente

Successivamente a Video Marketing, Social Gaming e Nostalgia Marketing continuiamo ad analizzare quelli che potrebbero essere i trend più rappresentativi nel 2021.

Addentriamoci quindi nel mondo dei MEMEtic media: contenuti, tipicamente condivisi su piattaforme social e utilizzati a scopo satirico o sdrammatizzante di una situazione molto complessa. La loro diffusione prende sempre più campo in un internet che ha l’obbiettivo di diventare “divertente”, puntando a coinvolgere qualunque comunità.

I meme infatti, sono il passo che supera emoji e GIF, tutta via alcuni media presentano contenuti negativi. Come per qualsiasi tipo di comunicazione il loro utilizzo può essere mirato a condizionare la mentalità degli spettatori, senza che essi se ne rendano conto.

Sono spesso utilizzati per manipolare comportamenti di massa: ad esempio per interferire con elezioni nazionali o altri avvenimenti rilevanti. L’obbiettivo di questo articolo è quindi di renderti pronto ad utilizzare questo tipo di comunicazione in modo efficace, ma anche sapere come difenderti da attacchi di questo genere.

MEMEtic media un contenuto pungente

Analisi del trend

È importante sottolineare come la comunicazione attraverso MEMEtic media funzioni soprattutto tra le generazioni più “giovani” (13-35 anni). Nell’ultimo anno le menzioni di meme hanno registrato un aumento da 19,8 milioni nell’agosto 2019, a circa 24,9 milioni nel luglio 2020 (+26%).

Il picco più alto di utilizzo è stato registrato nell’aprile di quest’anno, in concomitanza con il lockdown causato dal virus, con una registrazione che conta circa 28 milioni di menzioni.

trend

Molte menzioni online a questo tipo di comunicazione sono ricollegabili a forum altamente politicizzati o che trattano argomenti sensibili.

Per questo ci si aspetta che già nei prossimi mesi i MEMEtic media verranno utilizzati per persuadere i consumatori. Con la disinformazione in crescita, i meme possono facilmente influenzare la mentalità delle persone.

Gli obbiettivi potranno essere molteplici: dai più “nobili” come il tentativo di fidelizzare i consumatori o comunicare meno formalità per avvicinarsi ai propri clienti; fino ad arrivare a contenuti mirati a raggiungere il controllo delle masse e quindi utilizzati per veicolare l’opinione pubblica.

Come cambierà il panorama nella creazione di contenuti

Sebbene sia molto difficile definire quali saranno i prossimi MEMEtic media (essendo veicolati da satira su situazioni reali), su una cosa si può essere sicuri: troveranno la loro alba su piattaforme social.

Nel momento esatto in cui si presenteranno nuove situazioni che saranno “terreno fertile” per la creazione di contenuti, nuovi MEMEtic media verranno condivisi su piattaforme social. Successivamente a ciò ci sarà una “seconda fase”, la commercializzazione del mezzo: successivamente allo sviluppo di un nuovo trend, il mondo del marketing cercherà di sfruttare al massimo questa opportunità.

Come MEMEtizzarsi al meglio in questo mondo

Constatato come sia un contenuto molto efficace, ma che presenta numerose controindicazioni, è necessario capire come muoversi al meglio all’interno della bolla che riguarda i media. Per riuscire a ottenere il massimo risultato da questa comunicazione sarà fondamentale tenere determinati accorgimenti:

#1 – Tieni occhio vigile sul tuo brand

Tipicamente i MEMEtic media appaiono online con poco testo o addirittura senza menzione. L’unico modo per controllare se il tuo marchio è stato utilizzato per creare un meme è tramite il riconoscimento delle immagini.

Campagne pubblicitarie o addirittura il logo dell’azienda potrebbero essere utilizzati. In tal caso sarà fondamentale andare alla fonte per capire il motivo di quel meme e nel caso sia possibile preparare un contenuto che presenti una risposta.

#2 – Investi nella comunità meme

Avere la capacità di creare contenuti meme efficienti rappresenta la “svolta” per può garantire il coinvolgimento di una comunità sempre più ampia attorno al brand. Nella maggior parte dei casi questi contenuti incoraggiano engagement, stimolano il consumatore e creano viralità per il marchio.

#3 – Condividi contenuti creati da altri

Se utenti legati al brand dovessero creare contenuti che risultano in linea con il tipo di comunicazione che l’azienda porta avanti, condividerlo sugli appositi canali proprietari risulterà una mossa efficiente (condivisione di contenuti virali) e  dimostrerà al pubblico una tendenza all’ascolto verso i consumatori.

Piattaforme come Reddit e Twitch sono ideali per questo tipo di comunicazione: condividere video meme, dando credito al creator di questo contenuto costruirà una forte connessione con i consumatori e incoraggerà altre persone a creare contenuti.

#4 – Presta attenzione a ciò che posti

Prima di condividere qualsiasi meme è importante assicurarsi al 100% del significato che verrà condiviso tra gli utenti che lo vedranno. Proporre un contenuto che potrebbe essere funzionale in un determinato momento, potrebbe rappresentare “cattiva pubblicità” se condiviso in un periodo poco opportuno.

#5 – Controlla i regolamenti

I MEMEtic media continuano la loro ascesa nel mondo online, ciò porta a pensare ad una possibile regolamentazione di questo tipo di comunicazione sui social più frequentati. È fondamentale tenere traccia di regole e aggiornamenti in questo mondo per non andare contro alle stesse.

Un esempio concreto

I MEMEtic media sono un modo facile e veloce da parte dei consumatori per rispondere alle notizie dell’azienda, questo nella maggior parte dei casi rappresenta un grande vantaggio per i marchi. In seguito a comunicati aziendali si può avere facilmente trovare un riscontro online esaminando le risposte degli utenti. E come rispondono gli utenti? Attraverso i meme.

Seguendo l’esempio Sony per PS5, successivamente al trailer della console, moltissimi utenti hanno sentito la necessità di condividere il loro pensiero relativo alla console. La semplicità e la velocità delle immagini (insieme agli hashtag giusti) possono rendere le immagini virali molto rapidamente. Il tweet qui sotto ha prodotto 140 mila contatti.

In conclusione, i MEMEtic media rappresentano uno stile comunicativo molto diretto e informale. Sono uno strumento che creerà facilmente una spaccatura di opinioni, ma è innegabile come utilizzare questo strumento possa rappresentare una svolta per il brand. Il compito più arduo sarà quello di scegliere il momento giusto e il giusto contenuto per sfruttarne al massimo le possibilità.

(Fonte: Talkwalker – Social Media Trends)

 

lead generation guida inbound marketing b2b b2c per aziende

Author avatar
Andrea di Improove
Laureato in economia aziendale - comunicazione, marketing e new media, mi ritengo un appassionato di tecnologia (in tutte le sue sfaccettature) e adoro interessarmi di astronomia (ho la passione per tutto ciò che guarda all'universo come qualcosa da scoprire).

Post a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Send this to a friend