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Inbound Marketing e buyer personas: una relazione seria

 

Ah, l’Inbound marketing, che meraviglia! Hai pensato talmente tante volte alla tua persona ideale, che ti sembra di conoscerla davvero. E poi la incontri: ha tutte le caratteristiche che avevi immaginato. È ora di iniziare una relazione seria e questo è il piano per conquistarla: attrarre, convincere, chiudere l’affare, coccolare.

Se vuoi sapere come instaurare una relazione duratura con i tuoi clienti, costruendo le tue buyer personas, sei atterrato nella pagina giusta. Ti diciamo tutto in questo articolo, che ti porta fuori dal funnel.

 

La buyer persona è la tua persona ideale

 

Il primo passo per una buona strategia di Inbound Marketing è delineare le buyer personas. Si tratta di consumer ideali, con caratteristiche ben specifiche, alle quali immaginerai di rivolgerti con i tuoi contenuti.

Ovviamente, non si tratta di caratteristiche campate in aria, ma devono seguire le logiche del business. Prendi ricerche di mercato q.b., dati a volontà, profili reali dei tuoi clienti a sentimento, i dati di analytics dei siti web e “shakera”tutto. Voilà, è comparsa la tua buyer persona!

Diciamo che è il concentrato del tuo portfolio clienti reale e potenziale e che ne esemplifica bene una serie di esigenze. Bene, ora individuale e cerca di renderti utile con i tuoi contenuti. Poi sei pronto per iniziare.

 

Fase 1: attrailo!

 

Un po’ come quando cerchi di fare colpo su qualcuno, nella prima fase dell’Inbound marketing devi dare il meglio di te, ma sii te stesso, perché la sincerità ripaga sempre. Delineando le buyer personas, hai riscontrato un’esigenza che può indurre un potenziale cliente a fare una determinata ricerca sul web, in merito a un servizio o un prodotto che la tua azienda può offrire: intercettala.

Per farlo, crea contenuti in grado di dare risposte, soddisfare esigenze, ma anche di accrescere l’interesse e la curiosità verso ciò che stai cercando di vendere. Se darai le risposte che il potenziale cliente stava cercando, magari la prossima volta tornerà da te. Usa il blog, i social, i video: l’Inbound marketing è una strada ricca di spunti creativi.

Fase 2: convincilo!

 

Sai, grazie agli strumenti di analytics, come si sono comportati i tuoi utenti precedentemente. Sono tasselli in più che danno ancora più spessore alla tua buyer persona: sfruttali per creare contenuti che si avvicinino ancora di più alle sue esigenze.

In cambio, puoi ottenere altre informazioni su chi legge i tuoi contenuti. Se ti ha trovato interessante la prima volta, magari adesso accetterà di scaricare un contenuto e lasciarti il suo indirizzo e-mail. Spingi il tuo potenziale cliente a interagire con te, tramite call to action, moduli di contatto, pdf scaricabili ecc.

Attenzione a fornire sempre informazioni e contenuti soddisfacenti, in cambio. Per iniziare una relazione seria con il tuo consumer, ci vuole sostanza!

Fase 3: chiudi l’affare!

 

Ormai è qualcosa più che un potenziale cliente: si fida di te, sa che i tuoi contenuti gli sono stati utili, ti reputa affidabile. E finalmente è interessato ai tuoi servizi o ai tuoi prodotti. Dopo tanta fatica, si vede la luce in fondo al funnel!

È il momento di concludere la vendita: mandagli una mail, o proponigli assistenza. Per esempio, invitalo per una consulenza gratuita e una tazza di caffè in azienda. I tuoi contenuti sono stati validi, la tua strategia è stata buona e nessuno ha più dubbi sul fatto che lo sia anche il tuo prodotto: è fatta. Il potenziale cliente ha deciso di acquistare: finalmente è un nuovo cliente. E l’Inbound marketing ti servirà anche per mantenere questa relazione stabile nel tempo. Vedi la fase 4.

Fase 4: coccolalo!

 

Lui ha comprato, tu hai venduto. E vissero sempre felici e contenti. Ma il business non è una fiaba e, come in ogni relazione che si rispetti, anche in quelle commerciali ci vuole impegno per mantenere i rapporti idilliaci. A maggior ragione nell’era delle recensioni online e della web reputation.

Ecco cosa puoi fare: comunica al cliente che hai apprezzato la sua fiducia, dagli del follow-up, condividi con lui gli aggiornamenti che potrebbero essergli utili. Continua anche a stare attento alle sue esigenze, cercando di coglierne il sentimento verso la tua azienda sui social, dai comportamenti rispetto all’e-mail marketing. O perché no, chiedigli direttamente come si è trovato con la tua azienda, magari ha voglia di scrivere una bella recensione che ti porterà nuovi contatti.

Per saperne di più

 

Se adesso sei curioso di sapere qualcosa in più sull’Inbound Marketing, ti diamo un ultimo consiglio: perché non visiti la sezione dedicata sul nostro sito? A noi l’Inbound è piaciuto così tanto, ma così tanto, che abbiamo deciso di specializzarci.

 

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