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HubSpot che cos’è e perché ci ha conquistati.

 

Non conosci HubSpot? Ci fa piacere presentartelo, perché noi stessi ne siamo rimasti subito affascinati. HubSpot è un software (COS: Content Optimization System), che consente di ottimizzare e gestire il web marketing aziendale. Intendiamo dire, che ti permette di gestire o meglio aiuta le aziende in tutto il processo di marketing online con annessa Marketing Automation, le vendite i servizi ai clienti con un solo strumento.

Più concretamente, quello che si può ottenere con HubSpot è una gamma piuttosto ampia di risorse, che spaziano dal branding al social media management, passando per il web design e la SEO, email marketing e lead generation. Una particolarità di questo tool è l’attenzione al content marketing e ancora di più alla metodologia Inbound Marketing.

Dopo questa infarinatura generale, se ti va di continuare a leggere ti spieghiamo più da vicino come funziona.

 

#Hubspot per il marketing

 

Quando abbiamo conosciuto HubSpot per il marketing, abbiamo pensato che fosse la soluzione a molti problemi, per noi e per i nostri clienti. E infatti abbiamo scelto di diventare un’agenzia partner. Le risorse per il marketing sono davvero tante, ma cercheremo di sintetizzarle.

In primis, c’è il marketing dei contenuti dove è possibile scrivere contenuti per il blog con annessa feature per il suggerimento delle keywords SEO, headlines, titoli e cosa importante le call to action. Ma ce n’è anche per le immagini: HubSpot infatti ti aiuta anche a trovare la giusta foto da associare al tuo blogpost, per esempio.

Ora, la cosa che per noi rende questo tool irrinunciabile è la personalizzazione, che ci aiuta poi nelle strategie di Inbound marketing. Infatti, i suggerimenti che la piattaforma propone sono raffinati e personalizzati, perché sfruttano gli analytics del comportamento degli utenti sulla pagina web.

Un altro aspetto che riteniamo decisamente vincente è la fluidità del workflow: con un solo tool si possono gestire il sito web, i social (impostando data e orari di pubblicazione su più piattaforme), ma anche l’email marketing, sempre personalizzato secondo i dati raccolti. E la personalizzazione aumenta via via che il tool acquisisce nuovi dati!

Questo vale anche per la landing page: sono personalizzate in maniera dettagliata. In questo caso, per esempio, HubSpot ti aiuta a creare una pagina d’atterraggio tenendo conto della posizione geografica degli utenti, degli interessi, del tipo di dispositivo utilizzato, che frequentemente è uno smartphone. Non più un pubblico targettizzato, ma, come dalle migliori case histories di Inbound marketing, delle vere e proprie buyer personas.

 

HubSpot per le vendite

 

Torniamo per un momento all’e-mail marketing. Nel momento in cui il prospect (potenziale cliente) apre la mail, HubSpot invia una notifica al mittente, aiutandolo a capire se la comunicazione inviata ha suscitato interesse. Questo è uno dei tanti servizi del SalesHub, molto utile per identificare le leads più calde.

Se questo servizio, comunque, è offerto da molti tool di supporto al reparto vendite, il mix di HubSpot fa qualcosa in più: consente per esempio di installare sul proprio sito web una live chat, di fissare meeting con i nuovi clienti, di inviare promemoria ed email follow-up. Tutto questo, tenendo traccia di ogni azione in una sola pipeline.

 

HubSpot per il Customer Relation Management

 

Terzo Hub: il CRM. In parole povere, basta data entry manuale. Infatti, proprio basandosi sull’automazione dei processi, Hubspot CRM ti permette di associare i dati del potenziale cliente dalle loro interazioni con i tuoi contenuti già legati a HubSpot: quindi dalle e-mail, o dai social media, ma anche dalle visite sul sito.

Scegliendo o meno di attivare i filtri di ricerca, in maniera rapida, il tool ti offre una panoramica di tutti i dati del cliente: contratti e trattative, successi e insuccessi, performance, appuntamenti. Come l’Hub per le vendite, anche il CRM di HubSpot consente una gestione personalizzata del mailing, con follow up e DEM personalizzate, grazie all’uso dei dati. C’è un ulteriore tool, il ServiceHub, dedicato alle aziende che offrono servizi avanzati. Permette, tra le altre cose, di gestire il ticketing, tanto per fare un esempio.

Anche per la gestione dei clienti, quindi, la parola d’ordine è automazione. Quello che ci è subito piaciuto particolarmente, comunque, è che non si tratta di un’automazione impersonale, anzi… con HubSpot stiamo riuscendo a dare finalmente servizi davvero personalizzati ai nostri clienti: contatto e trasformazione

 

Come attivare HubSpot

 

Attivare HubSpot è piuttosto semplice: basta scriverci o inviarci una richiesta tramite sito (qui) e richiedere la tua demo che penseremo noi a configurare.

Benché i tools siano piuttosto intuitivi, comunque, l’esperienza ci insegna che avere solide basi di digital marketing rimane la prerogativa migliore, per diversi motivi, per ottimizzare le risorse in termini di tempo e energie… e in definitiva anche di soldi.

Infatti HubSpot si serve anche di una serie di agenzie partner in tutto il mondo. Grazie all’esperienza, questi partner riescono a fornire al cliente delle consulenze e dei servizi orientati a tirare fuori il meglio che HubSpot può offrirgli. Anche noi siamo un’agenzia certificata: trovaci nella pagina partner.

 

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