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E-commerce in Italia? Possibile, ecco 5 consigli per gestirlo

 

E-commerce: commercio elettronico, shop online, negozio virtuale. Ma che cos’è davvero? In questo articolo, davvero semplice, ti spieghiamo tutto e ti diamo 5 consigli utili per avere successo nel mercato e-commerce in Italia.

Ready, steady… go!

 

Che cos’è l’e-commerce?

 

Partiamo dalla definizione affidabile di Treccani: “Transazione e scambio di beni e servizi effettuati mediante l’impiego della tecnologia delle telecomunicazioni e dell’informatica (…)”. L’e-commerce, quindi, che è letteralmente il commercio elettronico, è un vero e proprio mercato virtuale, nel quale avvengono azioni di vendita e acquisto. Si possono vendere viaggi, magliette, broccoli, gioielli e prodotti intellettuali: e-commerce è tutto questo.

 

La situazione dell’e-commerce in Italia

 

I dati del report redatto da Netcomm e Politecnico di Milano a Maggio 2018 fotografano la situazione in maniera piuttosto chiara: l’e-commerce è in crescita. Non è diffuso come il commercio fisico, ma sta diventando rilevante nelle scelte d’acquisto degli italiani. I settori più affermati per l’e-commerce italiano sono l’informatica, l’abbigliamento, l’editoria, mentre crescono il food, l’arredamento e il beauty. Per quanto riguarda i servizi, a fare da traino è il turismo.

Ora che sai cos’è l’e-commerce e come sta andando nei confini nazionali, possiamo darti qualche tip per una buona strategia.

  1. Semplifica la vita del cliente: occhio a prezzi e logistica

Il report di Netcomm e PoliMi dice chiaramente che gli italiani spesso scelgono l’e-commerce per via dei prezzi, stando alle risposte del 49% del campione intervistato. Un altro parametro di cui teniamo conto facendo shopping online è la logistica nella consegna e nei servizi di reso. Metti su un e-commerce agile per il tuo cliente: semplificagli la vita.

  1. Tieni in considerazione i Millennials

I giovanissimi si sono rivelati cruciali per lo sviluppo dell’e-commerce in Italia. A meno che il prodotto che vendi non ti permetta proprio di rivolgerti a un pubblico così giovane, dovresti tenerne conto. Sono i nativi digitali, che entrano nel negozio virtuale con la stessa nonchalance con cui tutti gli altri entrano nei negozi fisici;

  1. Vendi a portata di smartphone

Se prima il negozio sotto casa era il punto di riferimento, adesso la comodità d’acquisto si misura in quanto l’e-commerce è mobile-friendly. Anche in Italia sale la percentuale di acquisti effettuati dallo smartphone. Ottimizza il tuo e-commerce per i dispositivi mobili!

  1. Se hai anche il negozio fisico, non abbandonarlo

Se oltre a un e-commerce gestisci un negozio fisico, non abbandonarlo. Integra i due aspetti e moltiplica le esperienze d’acquisto, i servizi. Il negozio fisico è ancora il luogo di commercio per antonomasia, ed un punto di riferimento per il tuo cliente.

  1. Cura la User Experience

Questo consiglio ci permettiamo di dartelo noi. Un’esperienza utente positiva e personalizzata è ormai nelle attese degli utenti e-commerce. Dovresti cercare di proporre landing pages e offerte personalizzate: ti aiuterà a convertire gli utenti in clienti finali. Se non sei stanco di leggere, ti va di approfondire un po’ questo argomento? Saremo brevi, promesso.

 

Personalizzare l’UX nell’e-commerce

 

La User Experience o UX è ciò che davvero fa la differenza ormai online nei processi di vendita di beni o di servizi. Da un lato devi garantire la qualità di ciò che vendi e, come dicevamo, della logistica nell’acquisto e nella distribuzione. Dall’altro lato ci sono aspetti di marketing e gestione dei clienti che richiedono altrettanta cura.

Ci sono diversi strumenti che puoi usare per rendere più personale la UX dei tuoi clienti in modo automatizzato, connettendosi alle piattaforme e-commerce più diffuse. A titolo esemplificativo ti parliamo di HubSpot,che conosciamo da vicino, essendo Improove un’agenzia certificata.

Uno strumento come questo, per l’e-commerce, ha diverse funzioni: aumentare la reach organica, i volumi sui social, convertire i contatti in vendite, sfruttare i dati sui comportamenti degli utenti e dei clienti per proporgli esperienze personalizzate, riproporre i carrelli abbandonati ecc.

La corrente di pensiero che sceglie HubSpot è l’Inbound marketing, sul quale la piattaforma ha puntato molto. Consiste nell’intercettare le esigenze del potenziale cliente, accompagnandolo in tutto il processo di vendita con una User Experience personalizzata, fino all’acquisto. Questa strategia può essere applicata anche all’e-commerce.

Speriamo che questo articolo sia stato utile a darti delle buone idee per la gestione del tuo negozio on-line. Possiamo aiutarti a metterle in pratica: visita la pagina web dedicata all’e-commerce sul nostro sito web, qui invece una guida su come aprire un e-commerce.

 


 

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