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15 strategie e-commerce che aumentano le vendite

Se sei un brand che opera online, ti sari sicuramente chiesto che strategie e-commerce usare, per riuscire ad ottenere nuovi clienti e invogliare i vecchi a fidarsi di te. Con questi spunti ti insegneremo come riuscire a portare traffico sul tuo sito web e costruire una relazione basata sulla fiducia. Pronto per far crescere il tuo business?

strategie e-commerce che aumentano le vendite

#1 – Definisci il ciclo di vendita

Quanto tempo in media ci vuole prima che un cliente effettui un ordine sul tuo sito? Sapere come i clienti si muovono nel processo d’acquisto è molto importante per riuscire a portare un miglioramento nelle strategie di marketing.

Non sapere quanto un cliente impiega per portare a termine un ordine, ti renderà difficile individuare la lunghezza del ciclo di vendita e quindi capire su quali piattaforme fare pubblicità, quando è necessario fare un retargeting oppure quando procedere con una strategia newsletter.

È importante comprendere se i clienti convertono il contatto in ordine in una settimana, un mese o un anno. Riuscire a definire il ciclo di vendita è una componente fondamentale per una buona strategia e-commerce ed è il primo passo per ottimizzare i tuoi piani.

#2 – Ottimizza il checkout

In molti casi l’abbandono dell’acquisto avviene nel momento del carrello. Per ridurre questo fenomeno è necessario ottimizzare il processo di pagamento. Questa è una di quelle strategie e-commerce che viene spesso trascurata dalle aziende, ma è probabilmente una delle più importanti.

Riuscire a creare fiducia al interno della navigazione sul sito web non basta, se questa fiducia non viene percepita durante il processo di pagamento. Se il checkout è fluido e affidabile dal inizio alla fine, inevitabilmente aumenterà la conversione e diminuirà l’abbandono.

Di seguito, i prossimi cinque punti aiuteranno meglio a comprendere come ottimizzare il checkout.

#3 – Rendi il processo di checkout il più semplice possibile

È importante riuscire ad inserire tutto in una sola pagina. Se dovesse essere necessario avere più pagine, bisogna considerare di mostrare una barra di avanzamento, in modo che i clienti possono immaginare quanto tempo richiederà.

I pulsanti devono essere facili da trovare: più tempo un cliente dedica a questa azione, più velocemente si sentirà frustrato nella navigazione del sito.

Prendiamo l’esempio di un negozio di abbigliamento con una procedura di pagamento molto semplice. Ci sono tre sezioni, tutte su una pagina, per il pagamento sicuro. La prima sezione è per le informazioni sulla spedizione, la seconda per la fatturazione e l’ultima per rivedere l’acquisto. Viene inoltre inclusa una foto del prodotto, e inserita una semplice divisione per capire quanto si sta pagando di merchandising e quanto di spedizione. Inoltre, è facile accedere alle informazioni già inserite, garantendone la modifica senza cambiare pagina.

#4 – Garantisci a clienti (e motori di ricerca) utili descrizioni del prodotto

Se la tua azienda vende abbigliamento è necessario fornire una guida alle taglie. Questo non aiuterà semplicemente i clienti, ma ridurrà i resi. È inoltre molto importante inserire una pagina che riporti le domande frequenti e faccia riferimento a testimonianze e recensioni.

Questi “comportamenti” possono essere vantaggiosi anche lato SEO, riportare descrizioni di qualità che sottolineano parole chiave renderà migliore il tuo sito per i motori di ricerca. L’ottimizzazione di descrizioni e commenti aiuterà a risalire la classifica, portando maggiore visibilità, per concludere con l’aumento delle vendite.

Prendiamo d’esempio lo stesso negozio di abbigliamento citato prima, ha descrizioni “killer” per ogni singolo prodotto (e un portafoglio molto ampio). Ogni descrizione è utile per i clienti e contiene parole chiave per i motori di ricerca. Questi dettagli sottolineano per il cliente il materiale del prodotto, dimensioni, vestibilità, tessuto, come pulirlo e permettono di “provarlo” da remoto. Non è necessaria tutta questa specifica, ma più dedizione verrà messa nelle descrizioni più sarà semplice per i clienti. Saranno in grado di farsi un’idea sui prodotti e sarà più facile prendere una decisione d’acquisto.

#5 – Mostra i costi di spedizione

A nessun cliente piace dover inserire molte informazioni preacquisto e arrivare alla fine per scoprire un enorme costo di spedizione. È necessario essere da subito sinceri con il cliente. Se possibile, è importante far sapere quanto pagheranno già al inizio della procedura. Oltre ad informare anticipatamente sui costi di spedizione, dai ai clienti un’idea di quando arriveranno i loro prodotti e nel caso alcuni dettagli di spedizione di cui devono essere a conoscenza.

Tornando al esempio del negozio di abbigliamento, oltre ad un pagamento molto semplice e una descrizione dettagliata, ora sappiamo che mostra i costi di spedizione prima dell’acquisto dei prodotti e offre la possibilità di fare checkout con PayPal. Garantisce inoltre di inviare le ricevute tramite Facebook Messenger. Ciò rende facile per i clienti tener traccia dei propri acquisiti. Semplifica la procedura di reso e sono maggiori le possibilità che i clienti tornino nel negozio online.

#6 – Offri la possibilità di continuare a fare acquisti

Se ai clienti viene offerta la possibilità di continuare a fare acquisti prima del check-out potrebbero prenderla in considerazione. La maggior parte delle volte infatti, continueranno a navigare nel sito anche solo per assicurarsi di non essersi persi nulla. È inoltre una strategia di facile incorporamento nel processo di pagamento. È necessario solamente un pulsante “Continua a fare acquisti” accanto al pulsante “Continua con il check-out”. È fondamentale che siano entrambi facili da trovare sulla pagina web.

#7 – Fai sapere ai clienti che forme di pagamento accetti

Si può fare semplicemente aggiungendo i loghi dei tipi di carte di credito accettate. Questo semplice processo aiuta a creare fiducia con gli acquirenti e li fa sentire al sicuro quando inseriscono i dati della carta di credito. È importante aggiungere i sigilli di sicurezza per aumentare la fiducia. Se i clienti riconoscono un logo di sicurezza, si sentiranno a proprio agio sapendo che i dati della carta sono in buone mani.

#8 – Fare “retargeting”

Il 98% degli utenti non compra alla prima visita su un sito web. Se c’è l’obbiettivo di “catturare” quelle vendite sarà necessario disporre di strategie e-commerce e marketing ben definite. Esistono diversi modi di fare retargeting per far si che i visitatori tornino sul tuo sito ad acquistare il prodotto.

Uno dei più popolari è seguire annunci su altri siti web. Quando un cliente arriva sul tuo sito e va via senza acquistare, puoi utilizzare altri siti che sta visitando per mostrare i tuoi prodotti. Si può provare a retargettizzare anche con campagne e-mail. Ti è mai capitato di aggiungere articoli al carrello (senza acquistarli), per poi essere contattato qualche giorno dopo con una mail che ti ricordava di ciò che avevi “lasciato”?

Questo tipo di e-mail inducono ad acquistare gli articoli nel carrello, o consigliano articoli simili/complementari sullo stesso sito. Ciò aumenterà il traffico, lead e infine vendite.

#9 – E-mail marketing e automazione

L’e-mail marketing ha un ritorno medio di investimento parti al 122%, quattro volte superiore a canali social e direct mail. Riuscire a stipulare un elenco e-mail è facile. Alcuni esempi per farlo sono campagne social media e sul sito web in cambio di coupon e sconti su futuri acquisti.

La creazione di una strategia di e-mail marketing non coinvolge solamente mail automatizzate ma anche autonome. Attraverso l’automazione si può impostare invii automatici anche in caso di abbandono del carrello, fare invii di benvenuto e automatizzare gli ordini.

Abbandono del carrello

Queste mail effettuano retargeting dei clienti quando lasciano qualcosa nel carrello. È una di quelle strategie e-commerce definite “promemoria” che aiutano a recuperare le vendite “perse”.

Benvenuto

Mail inviata automaticamente quando un cliente si registra per la prima volta alla tua newsletter. È importante includere un breve messaggio su identità di brand e sulla felicità di aver raggiunto questa persona come cliente. Anche inserire coupon al interno della mail di benvenuto invoglia ad acquistare dal negozio.

Automazione degli ordini

Perfette per mantenere aggiornati i clienti sui loro acquisti. Ci sono diverse e-mail che possono far parte di questo tipo di automazione (ad esempio una che richiede conferma dell’avvenuta consegna o anche una di spedizione che conferma l’invio dei prodotti). Si può anche inviare un altro tipo di e-mail che richiede una valutazione dei prodotti ricevuti.

Inoltre, chiedere feedback o recensioni è una di quelle strategie e-commerce che è facile da incorporare in qualsiasi sito. Dopo che i clienti ricevono il prodotto è importante richiedere un feedback! Si può procedere chiedendo ai clienti di valutare il prodotto o di lasciare una recensione. È molto utile per altri contatti che acquisteranno prodotti e per l’attività, in modo da poter continuare a crescere e migliorare.

È fondamentale ottimizzare le e-mail per i dispositivi mobile. Così come per il sito web, è importante rendere le mail mobile friendly, rendendo semplice l’interazione sui vari dispositivi. Molti dei software di e-mail automation ottimizzano già le campagne per dispositivi mobile, nonostante questo è molto importante controllare se foto, testo e loghi hanno un bel aspetto prima dell’invio.

#10 – Aggiornare il sito web

Se la tua attività è “in circolazione” da tempo è importante tenere sempre aggiornato il sito web, fa parte di quelle strategie e-commerce più importanti, infatti il sito non è solamente un biglietto da visita, ma soprattutto uno strumento per raggiungere vendite. Inoltre, i siti più “vecchi” o non curati tendono a sembrare spam.

Le persone si fidano delle cose familiari, se il sito risulterà curato (e ispirato a siti web facilmente riconoscibili) sarà più facile per le persone fidarsi. Il design tipico è in continua evoluzione, quindi è importante essere aggiornati rispetto alle tendenze.

#11 – Fare social media advertising

I social sono le piattaforme migliori per fare pubblicità. Se l’azienda possiede un account su tutte le principali piattaforme social come Facebook, Instagram è Twitter, il primo passo è già stato mosso. Avere un account e pubblicare ogni tanto, non è però sufficiente per far crescere la tua attività, soprattutto nel mercato competitivo di oggi. Sarà necessario creare una campagna di social media marketing.

Un ottimo punto di partenza è Facebook. Si possono scegliere come target, segmenti di pubblico specifici per creare collegamenti a pagine specifiche del tuo sito. Una delle migliori strategie di marketing e-commerce che si può utilizzare con Facebook ADS è la creazione di landing pages.

Una landing page è una pagina autonoma che viene utilizza per campagne pubblicitarie. Qui vengono indirizzati gli utenti dopo aver risposto alla call-to-action su un annuncio social. È importante assicurarsi che gli annunci e le landing pages siano congruenti tra loro. Ciò significa riportare le stesse informazioni per avere un aspetto coerente.

Un’altra delle migliori strategie e-commerce è incorporare video al interno di comunicazioni pubblicitarie. Un annuncio con troppo testo è molto probabile che non venga letto. Con il video è più semplice catturare l’attenzione dei clienti attirandoli al tuo brand. Se gli utenti, attraverso questo video, potranno vedere semplicemente il funzionamento del prodotto, quindi vederlo in azione, sarà più probabile che vogliano provarlo.

#12 – Personalizza l’esperienza di acquisto per i clienti

Utilizzare la personalizzazione nelle e-mail, sul sito web, nel consigliare prodotti ti rende un passo avanti ai competitors. È infatti il modo migliore per entrare in contatto con i clienti, portandoli in un viaggio unico, in linea con gusti e stili personali.

Amazon ad esempio, fa un ottimo lavoro nel personalizzare per i clienti. Mostra loro prodotti correlati che potrebbero desiderare di acquistare, o ancora forniscono una dashboard diversa per ogni cliente. È come se ogni acquirente Amazon avesse il proprio negozio personalizzato.

Un altro esempio di azienda che sta facendo della personalizzazione il suo marchio di fabbrica è Stitch Fix, brand che vende abbonamenti per abbigliamento. Iniziano con un quiz per conosce il tuo stile. Questo fa sentire speciali i clienti e dimostra come il marchio si preoccupi di rendere personalizzato il percorso di acquisto.  L’obbiettivo (complesso) di voler conoscere tutti i tuoi clienti a lungo termine aumenta vendite e coinvolgimento.

#13 – Umanizza il tuo brand

Le persone si fidano delle persone”, è importante che dietro il tuo marchio i clienti vedano volti e non solo un brand. Come fare? Lanciando un video dove viene mostrata la creazione dei prodotti, testimonianze e immagini di clienti fedeli. Diventa necessario comunicare con i clienti, rispondere a tweet, recensioni e commenti.

È fondamentale prendere tempo per rispondere a tutti i commenti, non solo alle recensioni negative, inviando risposte lunghe e utili che consentiranno ai clienti di sapere che ci tieni. Dimostri così che dietro il marchio ci sono persone che lavorano duramente per assicurarsi una migliore esperienza.

#14 – Investire in ottimizzazione mobile

Quando Facebook stessa ha pubblicato la versione mobile del sito ha investito tempo e soldi per un rinnovamento completo, riconoscendo negli smartphone un’opportunità. Non è sempre necessaria una revisione così drastica, ma è importante controllare il sito via mobile per assicurarsi che funzioni correttamente.

Ci sono metodi per costruire il sito in modo che la grafica venga ottimizzata diversamente via mobile, ma il modo migliore è crearne una che consenta di avere una fruizione ottimale del sito da smartphone. Un’idea sarebbe anche far apparire gli elementi in maniera diversa in base al dispositivo mobile che visualizza.

#15 – Crea un’applicazione per smartphone

Quante volte è necessario, dopo aver studiato il prodotto via mobile, passare al computer per completare l’ordine? Se l’obbiettivo è fare un passo avanti, allora è necessario valutare la possibilità di creare un’applicazione per smartphone, fa parte di quelle strategie e-commerce che dovranno essere considerate nel processo aziendale.

Ci sono numerosi vantaggi ad avere un’applicazione per l’attività di e-commerce. Le applicazioni tendono a caricarsi più rapidamente dei siti web, in modo da offrire un servizio più efficiente. I clienti saranno a pochi tocchi di distanza dalla visualizzazione dei prodotti. Si possono inviare notifiche, per avvisare i clienti di uno sconto, quando un prodotto che volevano è nuovamente disponibile o quando ne è stato lanciato uno nuovo.

Con una attività già consolidata, se l’obbiettivo rimane quello di sviluppare il marchio, allora l’applicazione è un modo eccellente ed intelligente per aumentare le vendite e continuare a crescere.

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Andrea di Improove
Laureato in economia aziendale - comunicazione, marketing e new media, mi ritengo un appassionato di tecnologia (in tutte le sue sfaccettature) e adoro interessarmi di astronomia (ho la passione per tutto ciò che guarda all'universo come qualcosa da scoprire).

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