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Come aprire un e-commerce. Guida pratica per iniziare bene

 

Hai deciso di tuffarti in questa nuova avventura ma non sai come aprire un e-commerce e come fare per farti conoscere dai clienti? Niente paura. Leggi l’articolo: stiamo per darti una panoramica generale di tutto quello che c’è da sapere per aprire un negozio on-line.

Prendi carta e penna: iniziamo a conoscere alcuni ferri del mestiere che permetteranno agli utenti di conoscere attività commerciali come la tua nel mondo del commercio elettronico.

 

1. Come aprire un e-commerce

 

Prima di aprire un negozio online, ti raccomandiamo di verificare tutti gli adempimenti burocratici e fiscali per l’apertura dell’e-commerce, presso enti come la camera di commercio o l’agenzia delle entrate.

Fatto questo, ti consigliamo di avere redatto e steso un ottimo business plan per avere sempre monitorati progressi, obiettivi e step da realizzare.

La scelta da fare per aprire un e-commerce è se usare una piattaforma preesistente o creare un tuo sito web sul quale far funzionare un CMS per la vendita. Nel primo caso i costi sono spesso minori, ma se intendi fare del tuo e-commerce un’attività stabile, probabilmente dovrai considerare la seconda opzione.

Assicurati di scegliere un dominio che ti consenta delle performance adeguate alla gestione del negozio online. Imposta anche un nome di dominio coerente con il nome del tuo negozio, che ti renda facilmente riconoscibile. Gestisci il tuo shop, personalizzalo, organizzati per spedizioni e resi.

 

2. Gli strumenti per l’e-commerce

 

Come ogni lavoro, anche quello di negoziante online richiede alcuni ferri del mestiere. Parliamo di ferri digitali, ovviamente. Concentriamoci sull’aspetto della gestione del workflow e del web marketing: i tuoi primi alleati saranno i CMS, insieme ai ChatBot, ai sistemi di marketing automation, di analisi dei dati di vendita e di visite al sito. Ancora, dovrai avere a che fare con newsletter, contenuti, motori di ricerca e social network.

Se non hai già chiaro in mente di cosa stiamo parlando, non preoccuparti. Scendiamo un po’ più nel dettaglio nelle prossime righe.

 

3. La marketing automation

 

Locuzione difficile per indicare qualcosa che ti semplificherà la vita: la marketing automation include tutti quei tools e quelle metodologie che ti permettono di automatizzare il marketing verso i potenziali clienti, in maniera sempre più personalizzata grazie all’analisi dei dati e dei comportamenti degli utenti.

Ora, ci pensi a riuscire a gestire in maniera automatizzata ma personale il workflow di un e-commerce, che richiede molti step, dalla pubblicizzazione, alla vendita, alla spedizione, al recupero di carrelli abbandonati, all’individuazione dei gusti del cliente? Per fortuna, esistono dei tools che ti permettono di farlo in maniera piuttosto agevole.

 

4. I ChatBot

 

Secondo ferro del mestiere: il chatbot è un robot che chatta, letteralmente. Si tratta di software programmati per interagire in una conversazione con il cliente. Insomma, i degni commessi di un negozio virtuale!

Nell’e-commerce si rivelano molto utili, infatti, per l’assistenza dei clienti, per rispondere alle domande più frequenti, per dare indicazioni di massima. È ovvio che non potrai lasciare il cliente del tutto nelle mani di un bot, ma installare un chatbot nel tuo shop online vuol dire, di fatto, garantire un’interazione h24 con i visitatori.

 

5. I tools per monitorare i risultati

 

Quando si parla di tools per monitorare i risultati di un e-commerce, non si parla solamente di risultati di vendita. Il negozio online richiede infatti una serie di strategie di marketing digitale, che a loro volta richiedono di essere monitorate e valutate.

Il monitoraggio, infatti, è il miglior sistema per comprendere cosa stiamo facendo bene e cosa stiamo facendo male. Se in un negozio reale servissimo un cliente e lo vedessimo tornare ogni giorno ad acquistare da noi, potremmo dire che si tratta di un cliente soddisfatto e fidelizzato.

I tools di monitoraggio dei risultati, allo stesso modo, ci informano sui comportamenti dei clienti e potenziali clienti online, ma anche sui loro gusti e su quanta presa hanno fatto le nostre scelte di marketing, inclusi il pricing, il posizionamento ecc.

 

6. I CMS per aprire un e-commerce

 

CMS sta per Customer Management System. Esistono CMS specifici per l’e-commerce e CMS generalmente usati per la realizzazione del sito che però con appositi plug-in funzionano bene anche nel management degli shop online.

Questi strumenti corrispondono alle pareti e alle attrezzature del negozio: il bancone, gli stand, gli scaffali, la vetrina. Il CMS ti consente di dare vita al tuo negozio virtuale, creando gli spazi e i sistemi di gestione per ottimizzare l’esperienza dei clienti nel tuo shop. Vale quindi la pena dedicare del tempo alla scelta del CMS prima di aprire l’e-commerce, proprio come lo dedicheresti all’arredo e all’attrezzatura di un negozio fisico.

 

7. Le newsletter per vendere di più

 

Croce e delizia di chi fa content marketing, le newsletter sono tanto indispensabili quanto difficili da gestire con successo. Per chi vende online, si tratta comunque di strumenti di promozione imprescindibili.

Se è difficile evitare di essere ignorati, ci sono comunque alcune accortezze che si possono usare per avere successo, come per esempio personalizzare le mail per il cliente a seconda dei suoi gusti. Questo ci riporta dritti alla marketing automation, che ci permette proprio questo genere di operazioni. Ad esempio, puoi proporre un prezzo scontato sugli articoli che il potenziale cliente aveva messo nel carrello, senza poi acquistarli.

 

8. Il content-marketing per l’e-commerce

 

Il discorso delle newsletter rientra in un contenitore più ampio che è quello del content marketing: il sale del marketing digitale. I contenuti sono i nuovi grandi attori del web e un contenuto con un alto tasso di engagement può cambiare la storia delle conversioni del tuo e-commerce.

Puoi proporre una strategia di articoli di blog, per esempio, o contenuti social, incluse immagini e video. Anche in questo caso la marketing automation ti permetterà di personalizzare in maniera rapida i contenuti a seconda dell’utenza a cui sono rivolti, migliorando le tue performance di vendita. Alcune correnti di marketing, come per esempio l’Inbound marketing, percorrono proprio questo filone e i risultati sono davvero promettenti.

Speriamo di averti aiutato a farti un’idea di tutto ciò di cui avrai digitalmente bisogno per aprire un e-commerce. Se poi dovessi renderti conto di aver bisogno del supporto di un’agenzia specializzata, non esitare a contattarci.

 

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